LA TRAGEDIA DELLA GESTIONE TERMICA DEGLI EDIFICI TESTI 100 E TESTI 110
Un'impiantistica condivisa tra due palazzi, da sempre fonte di conflitto, cordone ombelicale che impedisce la separazione totale della gestione tecnica ed amministrativa tra le duce comunità abitative.
1. Due palazzi, una sola centrale termica che distribuisce a due palazzi distinti acqua calda sanitaria ed acqua calda per alimentare i radiatori dei diversi appartamenti.
2. Due amministrazioni diverse, una per stabile, ed una terza amministrazione, SIF Italia, che ha cambiato nome ma non amministratore delegato, che gestisce soltanto la centrale termica, con annessi e connessi, per entrambi i palazzi.
3. Un fornitore di gas metano, certa sconosciuta Bluenergy, scelta da SIF Italia, mai approvata in una assemblea condominiale, che fattura gas metano a prezzi non solo elevati, ma con fatture poco trasparenti, spesso illeggibili, con un risultato economico che non consente facili confronti.
4. Un fornitore ben noto, A2A, che cerca di imporsi quasi con la forza come fornitore di acqua surriscaldata per teleriscaldamento ad entrambi i palazzi.
5. Una separazione delle gestioni termiche dei due palazzi che richiede la costruzione di una centrale termica in Testi 110, con una spesa di forse 800mila €, che i condomini rifiutano.
6. Una ipotesi di allacciamento del teleriscaldamento A2A al solo palazzo di Testi 100, come accade ora, con redistribuzione a Testi 110, come adesso, quindi senza separare le due gestioni, mantenendo il super condominio ed il terzo amministratore, a meno di non unire i due palazzi in un solo ed UNICO condominio, come era alle origini, con un solo amministratore di tutto.
7. Una richiesta di valutazione dei costi di esercizio nelle due ipotesi seguenti:
a) Mantenimento dello status quo impiantistico
b) Allacciamento di Testi 100 ad A2A in teleriscaldamento con redistribuzione a Testi 110
Ora : stando alle fatture di Bluenergy del 2023 e 2024 noi avremmo consumato 1.189 e 1.150 Mwh di energia termica nel 2023 e 2024, contro una stima di 772 Mwh per palazzo formulata da A2A nelle sue offerte. Infatti va sempre ricordato che A2A ha formulato offerte individuali a ciascun palazzo, per cui il confronto va fatto raddoppiando l’offerta A2A e confrontandola con la gestione attuale. A conti fatti il consumo per palazzo è inferiore a 600 mWh.
Il costo attuale del metano dovrebbe essere di circa 80 €/Mwh, mentre dalle fatture Bluenergy emerge un prezzo finito compreso tra 120 e 150 €/Mwh, cioè il 50% in più, ed il prezzo che emerge dalle offerte di A2A è del medesimo ordine di grandezza, circa 140 €/Mwh .
Quindi un confronto tra A2A come fornitore di teleriscaldamento e Bluenergy come fornitore di metano non ha senso: il costo del teleriscaldamento va confrontato con la fornitura di gas metano nelle attuali condizioni di esercizio, fatturato A PREZZI DI MERCATO, che sono già superiori al prezzo ARERA di circa 50 €/Mwh .
Per
avere una offerta da un fornitore di energia occorre un soggetto
idoneo, cioè l’amministratore del sistema. Ciascuno di noi, come
privato, non può chiedere una offerta che riguarda il condominio.
E
serve una offerta CHIARA E TRASPARENTE, cosa molto problematica, che
richiede l’assistenza di un tecnico serio, perché non è solo una
faccenda ragionieristica.
Va rilevato che in entrambi i casi a) e b) va mantenuta le gestione Esseclima (o analoga azienda) di tutti gli impianti, perché un allacciamento ad A2A comporta costi iniziali aggiuntivi, da contabilizzare ed ammortare, ma anche una gestione impiantistica non molto diversa da adesso, perché il teleriscaldamento sostituisce solo le caldaie con i loro bruciatori, e dismette l’alimentazione del gas, ma il resto della parte idraulica, scambiatori di calore, pompe, addolcitori, ecc rimane invariata o quasi.
Ed è indispensabile disporre dei dati dei nostri contabilizzatori di energia, da confrontare con i consumi di energia calcolati in base al consumo di gas in metri cubi.
I due sistemi devono fornire dati congruenti. La stima di consumo di gas a causa della mancata trasmissione del contatore del gas va formulata sulla base dei dati rilevati dai nostri contatori di energia.
Ing. Franco Puglia - 28 dicembre 2024
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