A2A E LE PROPOSTE DI TELERISCALDAMENTO
PREMESSA
Il nostro amministratore, Natale Barbieri, mette all'ordine del giorno dell'assemblea in programma il 23 maggio 2022 l'esame di una proposta di A2A che si offre di farci passare al teleriscaldamento, che consiste nel trasporto di acqua calda, ad uso sanitario e per i radiatori invernali, prodotta nel punto X dal fornitore e trasportata lungo tubazioni al punto Y di impiego. Il fornitore si impegna a trasferire l’acqua ad una certa temperatura, e con una certa portata (mc/ora), con uno o più tubi di mandata ed uno o più tubi di ritorno. Quest’acqua viaggia ad una temperatura elevata e trasferisce calore all’utenza attraverso scambiatori di calore separati, per acqua calda ad uso sanitario ed acqua diretta ai radiatori.
La circolazione dell’acqua va garantita dal fornitore come campo di temperatura, minimo e massimo, in funzione della temperatura ambiente esterna, per una durata specifica, nell’arco delle 24 ore, e per un periodo specifico nei 12 mesi dell’anno, tenendo presente che la quota di acqua sanitaria va fornita in continuo per 365 giorni all’anno, mentre quella destinata ai radiatori no. Di queste tempistiche l'offerta A2A non parla.
Il Supercondominio
Testi 100/110 opera attualmente come se fosse un fornitore di energia
in teleriscaldamento, fornendo flussi di acqua calda ai due condomini
di Testi 100 e Testi 110, grazie ad una centrale termica ubicata
sotto lo stabile di Testi 100.
In questa centrale sono anche presenti
tutti gli scambiatori di calore necessari ai due palazzi, per cui
alle utenze viene trasmessa acqua calda a valle degli scambiatori, e
non a monte, come accadrebbe nel caso proposto da A2A, tuttavia
concettualmente cambia poco.
Il teleriscaldamento rappresenta una delle tante opzioni per il riscaldamento delle abitazioni, ma è fondato sul presupposto di impiegare fonti di energia alternative ed a basso costo, altrimenti non ha senso, sia sul piano tecnologico che economico. A2A, ad esempio, disponendo del termovalorizzatore di rifiuti di Figino, può recuperare una parte del calore prodotto dalla combustione dei rifiuti e, invece di disperderlo nell’ambiente, può trasformarlo in teleriscaldamento nelle aree limitrofe, cosa che mi risulta faccia.
La proposta di A2A, ed i
relativi costi, sono invece fondati sull'impiego di una centrale a
gas metano remota, anche se sita nel nostro quartiere. Il gas ha un suo prezzo
di mercato, più o meno lo stesso, chiunque lo acquisti (oggi è 94
€/MWh). Quindi vanno paragonati
soltanto i consumi di gas, nelle diverse possibili soluzioni, a
parità di energia resa all'utenza, ed i costi di gestione e
manutenzione. E' banale immaginare che
la soluzione A2A implichi costi di gestione superiori a quella
autonoma attuale, ed inoltre richiede nuovi investimenti, il cui
costo ricade sull'utenza.
Perciò che senso ha
formulare una tale proposta e perdere tempo in assemblea per
parlarne, laddove si dovrebbe invece parlare diffusamente della
amministrazione del Supercondominio, che determina i nostri costi di
gestione del calore?
I COSTI DELL'ENERGIA
A2A,
nella sua offerta, formula un preventivo di spesa di 232.881 €,
basato sul prezzo del gas al 1° Gennaio 2022 (quale? 0,92 €/mc
?) un prezzo che cambierebbe nel corso dell'anno sulla base di una
formula complessa riportata in offerta. Di
questo prezzo la quota di spesa per il gas è di 164.178 €, basata
su una STIMA di fabbisogno energetico dell'edificio pari a 1.597.000
kWh.
Al prezzo attuale
del gas (1,024 €/mc) significherebbe un costo di 150.118 €.
Oggi (19.5.2022) la
borsa quota 94 €/MWh per il metano (0,094 €/kWh).
Con un consumo
stimato di 1.597.000 kWh significa una spesa annua di 150.118 €.
Ma
al 1° Gennaio 2022 costava di meno: avrebbe dovuto essere di 141.680
€ (quotato invece 164.178 €) contro i 150.118 € calcolati a
prezzi attuali, a cui vanno poi aggiunti i costi fissi, che portano
il preventivo a 211.710 € + IVA = 232.881 €.
A2A
indica un prezzo per kWh di 0,1028 €, che equivale a 1,066 €/mc,
ma a Gennaio 2022, quando costava 0,920 €/mc!
Il
nostro consumo di energia annuale nel 2021 (dati Esseclima) è
stato di circa 1.200.000 kWh, per entrambi gli stabili, quindi molto
meno della stima di A2A. Tuttavia, ancora nel 2018, con il prezzo del
gas a circa 0,25 €/mc la nostra spesa per il gas è stata di
171.891 €.
Nel
2020 SIF Italia ha addebitato a Testi 100 circa 59'009 € di
riscaldamento ed acqua calda sanitaria, mentre a Testi 110 ha
addebitato 62'843 €, per complessivi 121.852 €.
Una diminuzione di
spesa inusitata rispetto al 2018. Da cosa è dipesa?
Esseclima
non mi sa dire quanti mc di metano siano stati consumati.
Avere
questo dato da SIF Italia? Neanche parlarne.
A questo costo di puro consumo energetico vanno aggiunti altri costi (acqua, elettricità, ecc) che portano il consuntivo 2020 a 204.471€. La cifra da confrontare con A2A è solo quella di 121.852, attualizzata, però, ai medesimi costi del gas; le altre spese restano quasi invariate. Assumendo che i consumi 2020 e quelli 2021 siano identici (cosa che certamente non è) avremmo pagato il gas nel 2020 a 1,015 €/kWh, (121.852/1.200.000), un prezzo medio esagerato rispetto a quello in vigore nel 2021, anche se a dicembre ha raggiunto quota 1,2. Qui qualcuno ci marcia...
Visti i nostri precedenti consuntivi di spesa significa che:
- SIF Italia ha in qualche modo gonfiato le spese (come ha fatto? ci
sono le fatture !).
E non parliamo degli anni precedenti (2018) !!! - Il consumo
indicato da A2A è largamente sovrastimato, oppure le misure dei
nostri
contatori di energia sono largamente imprecise. - In ogni caso A2A ci venderebbe il gas ad un prezzo più alto di quello di mercato ed aggiungerebbe spese fisse di gestione, che non sono interamente sostitutive di quelle attuali.
Per favore lasciamo perdere, e controlliamo, invece, le nostre fonti di approvvigionamento di metano ed il prezzo a cui lo paghiamo.
Ing. Franco Puglia
19 maggio 2022
Per una trattazione più estesa clicca qui.
Franco, ho letto con attenzione e ti ringrazio del tuo studio sulla proposta A2A.
RispondiEliminaRitengo che il documento sia da presentare sicuramente in assemblea e da far allegare al verbale.
Da parte mia, se ritieni di pubblicarlo, ti sottopongo un mio commento:
" Ancora una volta il condomino Ing. Puglia interviene con competenza e precisione, fornendo sostanziali elementi di informazione su un argomento di estrema importanza per tutti noi.
A lui grazie per il servizio reso, tenuto conto che in assemblea, dovremo affrontare tale argomento, così come altri altrettanto vitali, "a mani nude" .perchè gli elementi di valutazione sono riservati solo a pochi condomini mentre la maggioranza deve decidere su importanti capitoli di spesa senza alcun approfondimento.
Mi auguro che ci sia una doverosa reazione a questo stato di cose, affinché ci sia una piena consapevolezza dei problemi del condominio e delle conseguenti decisioni da assumere"
Bruno Lavizzari
Grazie per l'apprezzamento.
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