SIF ITALIA E LA CRISI ENERGETICA
L'amministrazione del nostro Supercondominio, che di "super" non ha proprio nulla, può tuttavia vantare un'amministrazione capace di assumere ruoli di alto livello, paragonabili a quello statale, trascurando i suoi ruoli istituzionali, che sarebbero quelli di contabilità, gestione dei fornitori, informazione regolare dei condomini su elementi di interesse condominiale: manutenzione e relative spese.
Niente di tutto questo: non siamo ancora in possesso dei dati corretti, con i relativi conguagli individuali, per le spese di riscaldamento 2019 e 2020, calcolate commettendo un errore madornale nel rilevamento dei numeri dai report di Esseclima, e naturalmente non abbiamo un consuntivo delle spese del 2021, magari formulato con i conteggi giusti, e neppure un preventivo per il 2022, che avrebbe poi dovuto essere corretto in base alle tragedie europee del 2022, che oltre alle stragi in Ucraina, ci travolgono con un aumento generalizzato dei prezzi, con inflazione prossima alle due cifre, ed anche, ciò che interessa SIF Italia, con aumenti spaventosi dei costi dell'energia, elettrica e gas da riscaldamento.
E con che cosa sta pagando il gas che consumiamo, SIF Italia, visto che non abbiamo più ricevuto richieste di versamenti de molti mesi?
Il nostro ineffabile amministratore, invece di informarci sui nuovi costi, invece di aggiornare i preventivi, che cosa fa? Ci relaziona su quello che già sapevamo dalla televisione e da tutti i mezzi d'informazione.
E si assume un ruolo di livello governativo, informandoci che le attuali 14 ore quotidiane di riscaldamento verranno ridotte a 10/12, in base ad un decreto del 1993. Il governo attuale non ha ancora ritenuto di dover agire in tal senso, ma il nostro previdente amministratore ne anticipa le decisioni, anche se queste, in concreto, riguarderanno la prossima stagione invernale.
E dimentica, invece, di aggiungere a questo formidabile contributo quello che a noi importa veramente:
1. Quanto abbiamo speso in energia, elettrica e gas, nel 2021.
2. Chi sono, oggi, i nostri fornitori di elettricità e gas, e quanto paghiamo queste forme di energia al kwh ed al mc, con che aumenti rispetto alla media del 2021.
3. A bocce ferme quanto spenderemo quest'anno, salvo ulteriori aumenti, e salvo restrizioni di consumo.
4. Quando faremo un'assemblea, consuntivi corretti alla mano e preventivi aggiornati, per stabilire i versamenti da effettuare per coprire le spese 2022.
Su tutto questo il silenzio, nell'apparente disinteresse dei condomini di entrambi gli stabili, che forse si accorgeranno di quanto sta accadendo solo se missili russi cominceranno a cadere sulle loro teste.
Non offendetevi, ma è il disinteresse che produce mostri, come quello russo ha prodotto Putin, dopo i tanti altri dittatori prima di lui.
Ing. Franco Puglia
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